Redazione MJ News

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Formalizzato l’accordo tra il movimento civico “Nuovamente Montalbano”, e le forze politiche di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, che sposano il progetto del movimento civico alle prossime elezioni amministrative 2025 a Montalbano Jonico. 

Le forze civiche e partitiche si raccolgono intorno alla candidatura a sindaco di Marcello Maffia, noto imprenditore della città ionica, e intorno ad un progetto che segni un progresso della politica montalbanese, caratterizzato da una nuova visione amministrativa

Il progetto, lungi dal chiudersi in sé stesso, rimane ancora aperto all’apporto e al contributo che altre forze politiche e civiche potranno dare, con l’intento di raccogliere il meglio della politica e della società civile montalbanese al fine di rilanciare l’azione amministrativa valorizzando le risorse sia umane che infrastrutturali di cui la città di Montalbano jonico dispone.

Il candidato sindaco, Marcello Maffia, afferma: “Riteniamo che a Montalbano ci sia bisogno di un cambio di passo nei metodi e nella sostanza dell’azione di governo e siamo pronti a lavorare per il bene della nostra città, con responsabilità e pieni di entusiasmo.”

 

Una ventina le iniziative in programma organizzati dall’Agenzia di promozione turistica in collaborazione con Comuni, Gal, Province e Anci. Spazio anche per 16 operatori turistici che si confronteranno con i tour operator italiani ed esteri.

Outdoor e cultura al centro di 8 incontri nella giornata inaugurale della BIT 2025 e dei 10 incontri della seconda giornata. Il ricco calendario di appuntamenti, organizzato da APT Basilicata in occasione della partecipazione alla manifestazione, si apre oggi 9 febbraio con la presentazione, presso lo stand P47-Pad.11, dell’offerta turistica di borghi lucani e GAL, all’insegna del connubio natura, sport e cultura.  

Il primo incontro, intitolato “La fruizione dei beni culturali e imparare giocando”, vede protagonista l’Archeo Xcape, prima escape room didattica in Europa dedicata alla cultura classica, dislocata all’interno del circuito dell’Archeoparco del Basileus di Baragiano, modello virtuoso di apprendimento ludico. Si prosegue con Marsicovetere, borgo del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese dalla storia millenaria contraddistinto dalla bellezza dei paesaggi naturali che lo circondano, come il Monte Volturino che fa da cornice, e da importanti edifici religiosi. Un altro Comune della Val d’Agri, Viggiano, in un incontro dedicato affronta le sfide e le opportunità del turismo outdoor e, in particolare, punta su destagionalizzare e ad attrarre turisti anche durante i mesi invernali migliorando la dotazione del proprio comprensorio sciistico.

Dalle piste innevate ai paesaggi lunari dei Calanchi da valorizzare anche attraverso esperienze inclusive e green come l’esplorazione del territorio in e-bike. È una delle best practice che il Comune di Montalbano Jonico presenta sottolineando i peculiari aspetti stratigrafico-paleontologici, la facile e libera accessibilità della Riserva dei Calanchi che si estende per circa 25 Km quadrati costituendo il geosito più grande della Basilicata. Immancabili, in questo periodo di Carnevale, sono poi le maschere dei Cucibocca che costituiscono una tipicità culturale, tra miti e riti, di Montescaglioso: tema dell’incontro sul Carnevale del borgo del Materano.

Spostandosi nel Vulture, il Comune di Venosa illustra progetti che rafforzano l’immagine di Città del vino, patria di Orazio e del madrigalista Gesualdo da Venosa, nota tra l’altro per il castello Pirro del Balzo, sede di un museo archeologico nazionale, per l’Incompiuta e il Parco archeologico.

Puntando poi verso la prossima stagione estiva, “Maratea Welcome 2025: attività e benessere in natura” è il titolo dell’incontro per presentare attività sportive nuove e accattivanti quali kajak, escursionismo, arrampicata, coasteering, e -foil, skywalk da praticare nella perla del Tirreno. Chiude gli incontri della giornata, il Gal Start 2020 che presenta le attività le Progetto di Cooperazione Internazionale “Cammini Culturali e Creativi” le attività del Progetto di cooperazione “Brand rurale”.

Il secondo giorno -10 febbraio – oltre alla Conferenza istituzionale Apt Basilicata e al successivo focus su immersività, intelligenza artificiale e territorio, sono previsti incontri su Aliano, finalista Capitale Italiana della Cultura 2027; Castelmezzano con il lancio della Slittovia delle Dolomiti Lucane che sarà fruibile dalla prossima primavera; Castelsaraceno, passato da comune a rischio estinzione a più giovane DMO (destination management organization) d’Italia; Ferrandina con il suo piano strategico del Turismo “Rinascimento Lucano”; Il Gal La cittadella del Sapere che presenta la nuova strategia di sviluppo turistico del territorio del GAL (“Le Terre imperfette”) e l’idea di realizzare un Festival dell’Imperfezione evidenziandone il valore in termini di attribuzione di identità, riconoscimento della propria unicità e spinta alla trasformazione; la Costa del Metapontino con la proposta di un viaggio nella Magna Grecia lucana tra spiagge, bandiere blu e borghi unici; il borgo di Rotonda, nel Geoparco del Pollino con il suo Museo Paleontologico e le eccellenze enogastronomiche. In conclusione, la nuova rete di Ostelli “C.I.A.O. A.M.I.C.O.” Hostelling International presenta il progetto Vita da Ostello in tour nazionale.

“La Basilicata si presenta alla BIT di Milano con un’offerta turistica variegata che spazia dalle antiche tradizioni, alle meraviglie naturalistiche fino alle esperienze adrenaliniche. Filo conduttore che lega queste diverse realtà locali è la volontà di valorizzare il territorio attraverso modelli innovativi di fruizione, promuovendo un turismo sostenibile e offrendo esperienze autentiche ai visitatori” ha commentato il direttore generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli.

 

Nello spazio espositivo della fiera di Rho a Milano si terrà dal 9 all’11 Febbraio l’evento annuale della Borsa Internazionale del Turismo, tra le più importanti manifestazioni del settore in Europa che propone destinazioni di viaggi e servizi innovativi con adesioni da 62 Paesi esteri oltre all’Italia.

Alla mostra parteciperà il Comune di Montalbano Jonico che presenterà  ai visitatori nazionali e internazionali le bellezze culturali, naturali, la Riserva dei Calanchi. ” Mojo”, il nuovo sistema museale territoriale della città rappresenta una grande occasione di valorizzazione turistico-culturale del comune di Montalbano, realizzato attraverso una serie di azioni e attività volte a incrementare l’offerta museale e rilanciare il centro storico e il museo diffuso di Montalbano, con una visibilità nuova e contemporanea”, spiega Giuseppe Di Sanzo, vicesindaco reggente del comune Jonico .

Il sistema ha un sito dedicato che mira a creare un nuovo brand e collocare la città tra le destinazioni di eccellenza nel settore della fruizione museale e dell’innovazione sociale con un occhio di riguardo rivolto ai più giovani, alle famiglie e ai diversamente abili.

Tra gli interventi, la creazione di un infopoint e la nascita della Piattaforma My Montalbano Museum che racchiude le moderne tecnologie finalizzate ad offrire ai fruitori un’esperienza immersiva significativa ed emozionante.

Il progetto prevede, inoltre, la nascita della Montalbano card per l’acquisto e fruizione dei servizi turistici,  percorsi con e-bike, visite guidate nei nostri palazzi storici ed escursioni nella Riserva dei Calanchi.

“L’obiettivo del progetto non è solo incrementare il flusso di visitatori, ma creare un legame tra i turisti e la comunità locale valorizzando il legame con le associazioni e gli operatori impegnati sul territorio di Montalbano” dichiara Ines Nesi, Assessore al Turismo del Comune. 

Il sistema turistico permetterà di generare così  nuove entrate e favorire lo sviluppo di  imprese e start up.

La presenza della città di Montalbano Jonico alla BIT di Milano è un ulteriore tassello del rilancio turistico, culturale e sociale della comunità montalbanese che proseguirà nella strada della promozione e della riscoperta delle tradizioni e delle radici storiche del nostro meraviglioso paese con lo sguardo comunque aperto al futuro e alle nuove tecnologie di fruizione turistica e culturale.

 

 

Domenica 9 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi, nell'Ospedale distrettuale Rocco Mazzarone di Tricarico si terrà una messa officiata da don Giacinto Di Sanzo, cappellano dell’ospedale di Tricarico, per celebrare la ricorrenza insieme ai familiari delle persone ricoverate nella struttura.

 

“La giornata dedicata alle persone in stato vegetativo e di minima coscienza - sostiene Domenica Carmela Gagliardi, Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Lungodegenza medica e Stati vegetativi dell’ospedale di Tricarico - evidenzia la necessità di attenzione e informazione su questo tipo di disabilità che coinvolge in maniera rilevante oltre al malato, i familiari”.

 

Un elemento importantissimo dell’intero processo di cura di queste persone è l’impegno di tutto il personale sanitario nel mantenere costanti i parametri vitali, oltre al coinvolgimento della famiglia, con la comunicazione attenta e puntuale, l’affiancamento, il supporto psicologico.

 

“Ritengo che questa giornata – commenta il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo – sia un’occasione importante per far crescere, nell’intera comunità, la consapevolezza dei bisogni di queste persone e delle loro famiglie. Per noi è uno stimolo per continuare a lavorare con l’obiettivo di garantire un’alta qualità della cura in tutti i contesti, con la piena integrazione ospedale-territorio, nel rispetto della dignità della persona”.

 

 

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

 

La Polizia di Stato di Matera ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Matera, a carico di un cittadino straniero, residente a Matera, per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali aggravate e violenza sessuale aggravata, commessi nei confronti della moglie, anch’ella straniera e residente a Matera.

 

I fatti risalgono ai giorni scorsi, quando, a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di emergenza 113 da parte di alcuni cittadini, gli operatori della Volante intervenivano in una via semicentrale della città, per sedare una violenta lite, scoppiata in strada, tra due coniugi, alla presenza dei figli minori.

 

Dalle testimonianze dei passanti, che avevano assistito impotenti alla violenta aggressione dell’uomo nei confronti della moglie, nel corso della quale era stato inavvertitamente colpito anche il bimbo di 3 anni, i poliziotti della Squadra Mobile, intervenuti a supporto, ricostruivano una vicenda assai triste e dolorosa.

 

La donna, infatti, trasportata presso il locale nosocomio, riportava lesioni guaribili in 20 giorni, e, dalla sua denuncia, molto sofferta, emergeva come l’uomo, da anni, avesse sottoposto la moglie a violenze di natura fisica, psicologica e sessuale, anche in presenza dei figli minori.

 

L’uomo, rintracciato sul luogo di lavoro, dopo gli adempimenti di rito, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale.

 

“La notizia di queste due nuove morti sul lavoro ci lascia sgomenti e addolorati. Non è accettabile che nel 2025 si continui a morire mentre si lavora”.

Così il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, dopo aver appreso delle due tragedie avvenute nella giornata di venerdì a Ferrandina e Garaguso, dove, in due incidenti separati, altrettante persone hanno perso la vita mentre lavoravano.

Mancini, dopo aver ribadito “l’importanza di rafforzare i controlli sulla sicurezza e la necessità di promuovere una cultura della prevenzione per evitare che simili tragedie si ripetano in futuro” ha fatto appello a istituzioni, datori di lavoro e maestranze tutte, affinché sinergicamente ci si impegni quotidianamente per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro perché la vita delle persone è un bene troppo prezioso per essere messa a rischio. La Provincia di Matera si impegna a fare la propria parte per promuovere la sicurezza sul lavoro.

In questo momento ritengo che le parole debbano lasciare spazio alla preghiera e al rispetto per le famiglie: a nome dell’intera comunità e dell’amministrazione provinciale mi unisco al cordoglio ed esprimo le più sentite condoglianze e la vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti i colleghi di lavoro”.


DISASTROSI!
Difficile è trovare un diverso termine per descrivere l'operato della nostra
Amministrazione Comunale, al governo della città da quasi dieci anni.
Ovverosia, bisognerebbe tornare indietro con la memoria agli anni Sessanta del secolo scorso per rintracciare un' Amministrazione così longeva, che doveva proprio per
questo migliorare la qualità della vita nella nostra comunità.
Ed invece...
Solamente pochi esempi per additarla, in modo irrevocabile,
la peggiore Amministrazione di sempre:
- La Riserva Regionale dei Calanchi - Nessuna occasione di sviluppo economico, né adeguata tutela di un patrimonio di interesse mondiale.
-
Riserva Bosco di Andriace - Idem come sopra - La copia della fattoria magnogreca, costata alcuni anni fa circa un milione di euro, ormai nell'abbandono più totale ed irrimediabilmente degradata.
- Via Miele - Il flop più colossale di questa Amministrazione, che resterà nella storia patria - Strampalata, inutile e pericolosa. Ad oggi, a distanza di un anno dalla sua fine lavori sulla carta, ancora incompleta. Costata circa 800 milioni vecchie lire ogni centro metri di lavori.
- Mura Rinascimentali di piazza Eraclea - Infiltrazione di acqua dal giorno dopo la pomposa inaugurazione, che ancora oggi continua a colare lungo le pareti.
- Via Procida, pieno centro storico- Pericolo permanente, con cittadini costretti a
convivere col rischio concreto di crollo di pezzi di calcinacci e muri sulla propria testa.
-
Servizio Smaltimento Rifiuti - Appalto scaduto da quasi tre anni, e nuova gara
ancora non indetta (con gravi danni finanziari per i cittadini e le casse comunali).
-
Scalinata di via Cesare Battisti - Un totale scempio storico e architettonico della
scalinata più bella della nostra città, con la eliminazione dei caratteristici mattoni di
argilla cotta centenari sostituiti dal freddo marmo (che la rende anche assai pericolosa).
-
Debiti aumentati in modo esponenziale verso banche, fornitori e imprese.
Casa comunale fatta divenire una vera e propria dispendiosa Agenzia di spettacoli. Quanto sopra solamente un piccolo, ma significativo elenco delle situazioni a dir poco sconcertanti esistenti.
Continueremo a fare opera di denuncia e di controllo su tutte le opere pubbliche, e gli atti amministrativi e finanziari.
La Patria locale ci chiama a raccolta!

 

La protesta del mondo agricolo sull'emergenza idrica e le condizioni in cui versa l'agricoltura Lucana, sono state oggetto di una discussione in consiglio comunale convocato d'urgenza dal comune di Montalbano Jonico per ieri giovedì 6 febbraio.

Da qui, l'approvazione di un ordine del giorno;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONTALBANO JONICO

PREMESSO:

che in data 25/01/2025 è stato costituito il Comitato denominato “Emergenza Idrica Agri Sinni”, coordinato dal già Sindaco Vincenzo Devincenzis e da altri ex sindaci e amministratori che hanno governato Montalbano Jonico dal 1990 in poi, unitamente a rappresentati del mondo agricolo;

▫️che alla riunione del 25/01/2025 hanno partecipato, altresì, il Vicesindaco Reggente del Comune di Montalbano Jonico, nonché altri amministratori e consiglieri comunali in carica;

▫️che nel corso della seduta è stato concordato di tenere un Consiglio comunale per discutere dell’Emergenza Idrica in Montalbano Jonico e quindi presentare ai soggetti competenti le eventuali proposte per la risoluzione delle problematiche;

▫️CONSIDERATO che sul territorio di Montalbano il consorzio regionale di bonifica ha installato i contatori sulle canne idranti al fine di scongiurare turnazioni che penalizzano la qualità dei prodotti agricoli e che, paradossalmente, le aperture delle bocchette generano un maggior consumo rendendo inutili i contatori stessi creando panico e svantaggio al mondo agricolo;

▫️CONSTATATO la gestione dell'acqua all'ingrosso dei grandi invasi è in capo al Presidente della Regione Basilicata congiuntamente all'Autorità di Bacino Appennino Meridionale e alla società Acque del Sud spa;

▫️VISTA la ciclicità delle emergenze idriche a partire dagli anni 89/90, 2000, 2001, 2002 e 2017, con conseguente accese manifestazioni degli agricoltori anche con mezzi agricoli;

▫️PRESO ATTO CHE l’attuale situazione sta producendo e continua a produrre numerosi svantaggi per l’agricoltura locale, motore trainante dell’economia montalbanese;

▫️RILEVATO CHE il Sindaco, l’Amministrazione comunale e tutti i Consiglieri comunali di Montalbano Jonico intendono farsi carico delle predette problematiche e, congiuntamente, tenere un’azione istituzionale di tutela dei propri agricoltori;

▫️Alla luce di tutte le considerazioni sopra esposte, che si intendono integralmente riportate.

▫️Con voti favorevoli unanimi, espressi nei modi e nelle forme di legge, da parte dei 12 componenti presenti e votanti

▫️APPROVA il seguente Ordine del Giorno

- si chiede al Presidente della Regione Basilicata, congiuntamente all’Autorità di Bacino Appennino Meridionale e alla società Acque del Sud spa di fornire al Consorzio Regionale di Bonifica le giuste portate alle prese n 4- 5- e 3b ed all’impianto di San Nicola, al fine di evitare sul territorio di Montalbano le turnazioni nei periodi di massimo assorbimento ottimizzando la stessa irrigazione, così come avvenuto già per l'emergenza idrica del 2017;

- si richiede altresì maggiore trasparenza dei volumi erogati alle prese 4 - 5 -3b e San Nicola;

- si fa richiesta al Consorzio Regionale di Bonifica di Basilicata e, per esso, al Presidente della Regione Basilicata ed all' Assessore Regionale all’Agricoltura, di istituire a Montalbano Jonico uno specifico centro operativo dei pianori con relativo Capocentro Qualificato e conseguente aumento del personale addetto alla gestione al fine di scongiurare turnazioni , tanto vista la complessità del sistema idrico pianori di Montalbano costituito da un numero elevato di comizi irrigui, vasche di derivazione ed impianti di sollevamento vasca Bertilaccio ed impianto di San Nicola e Considerato che il territorio Pianori di Montalbano è altresì costituito da numerosi dislivelli che rendono difficoltosa e complicata la manutenzione e la gestione con pericolo di rotture delle condotte stesse;

- Automazione delle fasi di apertura e chiusura delle vasche per un miglioramento complessivo dell’erogazione dell’acqua;

- sempre per i motivi espressi e visti il cosiddetto "contributo E I P L I- Acque del Sud", oltre alla delibera n. 110/ 2013 del Consorzio di Bonifica di Bradano Metaponto, si chiedono alla Regione Basilicata ed al Consorzio di Bonifica, specifiche informazioni in merito all' annoso problema al fine di risolverlo con sgravio definitivo per gli agricoltori;

- si chiede lo stato di calamità per siccità e si sollecita la Regione Basilicata ad attivare specifica dichiarazione di stato calamità per emergenza idrica al fine di esonerare gli agricoltori metapontini dal pagamento dei canoni irrigui e consortili così come avvenne nel 2002/ 2003 attraverso il decreto Omnibus del governo;

- sempre per tutto quanto espresso, si invitano la REGIONE Basilicata, l'AUTORITA' di Bacino, Acque del Sud spa e Consorzio di Bonifica a recarsi a Montalbano Jonico per un dialogo costruttivo al fine soddisfare le richieste del presente Ordine del Giorno.

Di trasmettere il presente documento

alla REGIONE Basilicata, nelle persone del Presidente della Giunta Regionale e degli Assessori Regionali All’Agricoltura e alle Infrastrutture;

all'AUTORITÀ di Bacino, “Appennino Meridionale”;

Acque del Sud SpA;

Consorzio di Bonifica di Basilicata.

Di trasmettere, altresì, per l’opportuna conoscenza il presente provvedimento

A Sua Eccellenza il Prefetto di Matera

Al Presidente del Consiglio Regionale ed ai Capigruppo consiliari della Regione Basilicata

 

 

Ieri sera si è tenuto a Montalbano Jonico il Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza e al neocostituito comitato di agricoltori denominato “Emergenza Idrica Agri-Sinni”, un momento di confronto finalizzato alla discussione sugli annosi e noti problemi di approvvigionamento idrico per le aziende agricole della zona. 

“Non è più giustificabile l’assenza di programmazione della gestione idrica e delle infrastrutture necessarie a servire il settore agricolo dell’area che è una delle più produttive della nostra regione. 

Un territorio, il Metapontino, dove ogni anno si verificano grandi criticità legate alla gestione del servizio irriguo, problematiche che sono strutturali e non solo emergenziali dovute per esempio a ricorrenti siccità. L’acqua a disposizione dei nostri agricoltori e delle loro produzioni di pregio è sempre più scarsa, pur chiedendo il Consorzio di Bonifica ugualmente il pagamento del canone ordinario non mette i contribuenti nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro e trarre profitto dalle proprie aziende.

A ciò si aggiungono le calamità naturali e i danni da fauna selvatica che non vedono da parte della Regione Basilicata una risposta forte a sostegno dei nostri agricoltori. Tutte queste problematiche diventano pesi insostenibili per le aziende agricole che vedono ridotti di molto i loro fatturati o che sono costrette addirittura a chiudere. 

Oggi c’è un'azione forte del Consiglio Comunale e degli  agricoltori con la nascita di questo comitato, che va sostenuta per portare avanti una lotta comune a sostegno degli interessi del settore agricolo. La Regione Basilicata si assuma la responsabilità che gli compete e cambi la politica fallimentare di questi anni con una vera programmazione della risorsa idrica e delle infrastrutture che consenta al settore agricolo di crescere e prosperare in accordo con le sue potenzialità.”

Dichiara il Capogruppo Consiliare Piero Marrese.

 

Vincenzo Maida, presidente del Centro studi Jonico Drus, in una nota sottolinea che il Comune di Montalbano Jonico è stato escluso dai gruppo dei Comuni del Metapontino che parteciperanno alla Bit di Milano ma sarà presente con un proprio stand. Di seguito la nota integrale.

Il Comune jonico escluso dal gruppo di comuni che parteciperà unitariamente alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo ) di Milano. Vi andrà da solo (sic!).

Sei Comuni del Metapontino parteciperanno dal 9 all’11 febbraio alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) a Milano, sotto l’insegna: “Un Viaggio nella Magna Grecia Lucana tra Spiagge Bandiere Blu e Borghi Unici”. Sono i Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri.

Del gruppo non fa dunque parte Montalbano Jonico che come gli altri anni  parteciperà singolarmente.

Eppure è il comune madre di Scanzano Jonico e Policoro, ha un patrimonio storico e architettonico di primaria importanza (sono ancora in piedi le abitazione del padre del fondatore dell’Alfa Romeo, dell’amico e maestro di Alessandro Manzoni, Francesco Lomonaco, del patriota Vincenzo De Leo, dell’eroina del 1799 Rachele Cassano, dei martiri della Repubblica Partenopea Niccolò Fiorentino e Felice Mastrangelo, etc. etc.) e la suggestiva risorsa paesaggistica dei Calanchi. Montalbano J. poi rappresenta il territorio più a Nord dell’antica Heraclea e la famose Tavole furono rinvenute nel 1600 nel suo territorio, oltre ad una fattoria Greco Romana nel bosco di Andriace.

Non ha sbocco a mare a causa della miopia degli amministratori che si sono succeduti dal 1975 ad oggi.

Chi scrive negli anni ’80 si prodigò perché anche Montalbano Jonico avesse una fascia di spiaggia dopo che l’autonomia di Scanzano Jonico lo aveva seppellito sui Calanchi.

Il consiglio comunale, di cui faceva parte, dopo una dura battaglia, convinse la Giunta ad inoltrare una apposita richiesta alla Capitaneria di Porto di Taranto allora competente, oggi è la Regione.

La richiesta fu accettata, condizionandola però alla presentazione di un progetto di massima per la realizzazione di docce e bagni. I ciechi amministratori di allora non diedero seguito e la questione non è stata più ripresa dagli altrettanto ciechi ed ottusi amministratori che si sono susseguiti da allora.

I sei comuni citati avranno il marchio d’area “Costa del Metapontino ” con un duplice obiettivo: aumentare la riconoscibilità della destinazione nei mercati nazionali e internazionali e attrarre nuovi segmenti di mercato. In un talk dedicato, lunedì 10 febbraio alle ore 16:00, nello spazio conferenze della Regione/APT Basilicata sarà presentata una destinazione che grazie alla qualità dei servizi e al mare pulito si distingue per quattro bandiere blu ed un mare ricco di biodiversità. Una costa punteggiata da club velici, stabilimenti senza barriere, beach club e spiagge incontaminate come quella di Scanzano Jonico con la splendida spiaggia di Terzo Cavone, dalla sabbia finissima. Ed ancora due porti turistici, Argonauti a Marina di Pisticci e Marinagri a Policoro, i borghi – terrazza di Pisticci, Rotondella e Nova Siri per vivere, in collina, esperienze autentiche; il Tempio di Hera a Metaponto.

L’industria del turismo non si implementa con l’improvvisazione o l’estemporanea partecipazione ad eventi di carattere internazionale, dove i risultati apprezzabili sono conseguiti da agenzie che hanno una maturata esperienza nel settore e possono contare su strutture ricettive, di cui per ragioni oggettive sono inesistenti nei piccoli comuni. Il turismo “mordi e fuggi”, come è noto, non produce effetti sull’economia dei luoghi interessati.

Anche per questo motivo la maggior parte delle strutture è localizzata nelle regioni del Nord (46,2%), il 28,9% nel Centro e il 24,9% nel Mezzogiorno.

Il turismo è uno dei principali fattori che influenzano l’economia di un paese. Quando il turismo aumenta, può portare molti benefici al paese in termini di occupazione per la popolazione locale e reddito per gli imprenditori e il paese nel suo insieme.

Si prevede che ancora una volta al primo posto la regione che vedrà un aumento maggiore in ambito turistico sarà il Trentino Alto Adige, luogo scelto da tantissimi viaggiatori che vogliono perdersi nella natura incontaminata delle Dolomiti.

Mentre la città con più turisti in Italia si confermerà Roma, forse il centro urbano con il maggior numero di visitatori del mondo. Tra le prime otto regioni figurano le regioni del Nord e del Centro, bisogna scendere al settimo e all’ottavo posto per trovare la Campania e la Sicilia. La Basilicata figura tra le ultime.

La partecipazione del Sud alla BIT di Milano viene pubblicizzata con enfasi e con squilli di tromba, come negli anni precedenti, ma calato il sipario se ne parlerà il prossimo anno, senza che nel frattempo accade nulla di significativo.

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