Redazione MJ News

Redazione MJ News

Si prospetta sempre più drammatica la stagione irrigua nei campi di Montalbano Jonico a del
Metapontino intero visto il basso livello degli invasi di Montecotugno e Pertusillo che , si attesta su
circa 200 milioni di m.c. tra entrambi.
A comunicarlo, il coordinatore Enzo Devincenzis già sindaco di Montalbano, da sempre impegnato
su queste criticità.
La forte preoccupazione viene data da due ordini di fattori.
Il primo, che le fluenze di Sinni ed Agri, sono esigue per mancanze di piogge copiose a monte e non
riescono ad incrementare il livello degli invasi. Di qui nasce la preoccupazione preventiva del
comitato Agri Sinni di Montalbano Jonico, fortemente sostenuto da tutti I livelli istituzionali
montalbanesi.
Premesso che le maggiori quantità' idriche dei due invasi viaggiano verso una regione idrovora
quale la Puglia, per usi : potabile, irriguo ed industriale, prevediamo che ci possano essere seri
problemi per il mondo agricolo del nostro territorio.
Per i motivi espressi riteniamo, da subito, che non è tossico aprire un conflitto con la Regione
Puglia attraverso un tavolo di trattative al fine di trovare una soluzione condivisa che non penalizzi
la Basilicata, Regione in cui in cui sono stati costruiti I due grandi invasi di Montecotugno e
Pertusillo.
Riteniamo che il potabile Pugliese vada assolutamente garantito ma che le attività' produttive
Lucane e del Metapontino, quali l' agricoltura ed il turismo, abbiano priorità' rispetto a quelle
pugliesi vista la forte carenza idrica e la collocazione dei due grandi invasi di Basilicata.
A tal proposito è stato convocato dai livelli istituzionali di Montalbano, un tavolo tecnico a cui sono
stati invitati: Presidente Regionale Vito Bardi ed assessori regionali competenti, Segretario
Generale' del Bacino Appennini Meridionale, Vera Corbelli, il presidente di " Acque del Sud", Luigi
Decollanz ed il presidente consorzio di bonifica di Basilicata, Giuseppe Musacchio.
La riunione si terrà presso il Fondo Antico della biblioteca Filippo Rondinelli, in via Roma di
Montalbano jonico il giorno 28 febbraio alle ore 11,00.
Il coordinatore
Vincenzo Devincenzis

 

 

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Matera ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con obbligo del braccialetto elettronico, nei confronti di tre giovani, due residenti a Pisticci ed uno residente nella frazione di Marconia, ai quali vengono contestati i reati di atti persecutori e di lesioni personali aggravate.

Secondo le indagini, svolte dagli agenti della Squadra Mobile e dei Commissariati di P.S. di Pisticci e Policoro, i tre, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, nella serata del 29 dicembre scorso, a Marconia di Pisticci, avrebbero aggredito violentemente una persona con disabilità.

Da tempo, i tre avevano preso di mira l’uomo, apostrofandolo con espressioni denigratorie ogni volta che lo incontravano lungo la pubblica via. La vittima aveva sempre ignorato i loro comportamenti, nella speranza che prima o poi la smettessero, arrivando al punto di evitare di uscire di casa per non rischiare di incontrare i suoi persecutori.

Fino al grave episodio del 29 dicembre scorso, quando, dopo averli incrociati in una piazza di Marconia di Pisticci, la vittima replicava all’ennesimo insulto, chiedendo di essere lasciata in pace.   La risposta dei tre era furiosa: mentre in due lo colpivano con calci e pugni, facendolo cadere per terra, il terzo utilizzava un bastone che, per la forza d’urto, si spezzava in due. Solo l’intervento di alcuni passanti evitava conseguenze peggiori al malcapitato.

La vittima veniva trasportata d’urgenza in ospedale e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per il trattamento di una frattura scomposta alla spalla, con prognosi di 30 giorni.

Il Lucania Film Festival, primo festival internazionale del cortometraggio nato in Basilicata, da oltre venti anni costituisce un punto di riferimento per la promozione e la diffusione della cinematografia.

Numerosi gli artisti che hanno calcato le scene della kermesse, nata tra i vicoli pisticcesi e riuscita ad imporsi sulla scena nazionale ed internazionale, contribuendo positivamente alla promozione culturale e turistica della regione e consentendo, altresì, a tanti artisti emergenti di mettere alla prova il loro talento.

Desta meraviglia, pertanto, l'esclusione della competizione dai contributi previsti dal Ministero della Cultura per l’anno 2024 per le iniziative di promozione cinematografica ed audiovisiva, ai sensi dell’articolo 27 della legge n. 220 del 2016 . 

Non intendo entrare nel merito delle procedure di valutazione dei progetti presentati ma, leggendo i criteri sulla base dei quali sono stati attribuiti i punteggi, aspetti quali la “rilevanza culturale e visibilità internazionale” o la “valorizzazione del territorio e ricadute culturali”, così come la "storicità dell'iniziativa”, probabilmente avrebbero meritato una valutazione più generosa rispetto al Lucania Film Festival, anche in considerazione del riconoscimento ottenuto da realtà meno radicate o comunque affini a quella lucana e del fatto che, già in precedenti annualità, il Ministero aveva riconosciuto l’iniziativa meritevole di sostegno attribuendole anche punteggi rilevanti. Oggi, invece, sembrerebbero aver perso di valore sia l’evoluzione qualitativa che la manifestazione ha raggiunto negli anni, coinvolgendo artisti del calibro di Giancarlo Giannini, Carlo Verdone, Laura Morante, Emir Kusturica, John Turturro, come pure non si tiene più conto del fatto che il LFF non è solo una manifestazione estiva, ma un laboratorio di produzione culturale attivo tutto l’anno.

E’ indispensabile fare chiarezza sulle modalità di attribuzione dei punteggi in sede ministeriale.

Su questo punto pende un’interrogazione parlamentare dell'On. Amendola, ma è altrettanto importante che la Regione Basilicata, da sempre partner e sostenitore del LFF avvii un'interlocuzione con il Ministro Giuli, affinché sia dato il giusto riconoscimento agli operatori che quotidianamente lavorano nel settore della produzione, promozione e formazione culturale ed artistica.

L'industria culturale, in Basilicata, non può continuare ad essere trattata soltanto come enunciazione di principio circa la necessità di implementarla e valorizzarla, ma ha bisogno di essere sostenuta concretamente e difesa presso ogni sede deputata alla sua promozione.

 

Viviana Verri - Consigliera regionale M5S Basilicata

 

L'acronimo richiama Pippi Calzelunghe, simbolo di infinite potenzialità nonostante le tante difficoltà: e il Programma di Interventi per la Prevenzione dell'Istituzionalizzazione (PIPPI) lo racchiude tutto.

 

Sono state avviate nei giorni scorsi nei Comuni dell'Ambito Territoriale Sociale “Metapontino Collina Materana”, con Policoro ente Capofila, le edizioni 11 e 12 del PIPPI, che coinvolgerà 10 famiglie per ogni edizione (20 in tutto) e che avranno come obiettivo quello di avviare pratiche di intervento nei confronti delle famiglie cosiddette negligenti finalizzate a ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d'origine.

 

L'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune Capofila, guidato da Cinzia Mastronardi, esprime soddisfazione per aver ripreso un percorso interrotto negli anni precedenti, anche a causa della pandemia. “Il Progetto, frutto della collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'Università di Padova e gli ATS supportati dalle Regioni, rientra nei cosiddetti Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) e riguarda, nello specifico, tematiche di stretta pertinenza dell' importante e silenzioso ruolo svolto dai servizi sociali: nello specifico - prosegue l'ass.Mastronardi - le azioni di questo progetto ruotano intorno ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie; l'obiettivo principale, infatti, è quello di aumentare la sicurezza dei bambini e migliorare la qualità del loro sviluppo, secondo il mandato della legge 149/2001”.

 

All'esito delle procedure di gara, il servizio è stato avviato, per le edizioni 11 e 12, con il Consorzio tra Coop sociali “La città essenziale” di Matera. L'edizione 13, invece, prevista per il 2026, sarà affidata alla coop sociale di Gravina in Puglia, “EOS”.

 

 

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Matera ha tratto in arresto e condotto in carcere un cittadino di origini pakistane per atti osceni, commessi all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori.

I fatti risalgono ai giorni scorsi, quando, presso la Sala Operativa dei Carabinieri di Matera giungeva una segnalazione da parte del controllore del servizio di trasporti su autobus della linea urbana, il quale riferiva che un giovane stava compiendo atti di autoerotismo a bordo di un mezzo, alla presenza di altri passeggeri, tra cui dei minorenni.

Al termine dell’attività di indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti, l’uomo, autore degli atti osceni, è stato individuato ed identificato in un 24enne di origini pakistane, residente a Matera, regolare sul territorio italiano.

Nel corso degli approfondimenti investigativi, è emerso come, già dallo scorso mese di ottobre, il giovane avrebbe tenuto analoghi comportamenti, approssimandosi a ragazze, anche minorenni.

Il GIP del Tribunale di Matera ha successivamente convalidato l’arresto e disposto i domiciliari.

 

Giovedì scorso ho presentato un'interrogazione al Presidente Bardi per chiedere alla Giunta Regionale di attivarsi e, d’intesa con l’ARDSU, prendere i dovuti provvedimenti per accelerare il più possibile il riconoscimento delle borse di studio agli studenti lucani.

Infatti, a seguito di molti ricorsi presentati dai richiedenti che erano stati esclusi dalla graduatoria provvisoria i tempi per la definizione della graduatoria finale si erano allungati di molto, ritardi questi che hanno messo in difficoltà studenti e famiglie. 

Un primo risultato è stato raggiunto: ieri, con determinazione dirigenziale dell’ARDSU nr. 18 del 17/02/2025, sono state pubblicate le graduatorie definitive per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno accademico 24/25.

Ne siamo soddisfatti, ma è necessario porre in essere le dovute azioni e gli accorgimenti idonei a superare e criticità nei bandi ed  a semplificare, per il futuro, le procedure di presentazione delle domande e di produzione dei certificati, affinché non si verifichino nuovamente ricorsi e ritardi nell’erogazione dei contributi agli studenti.

Ora che le graduatorie sono definitive, bisogna, altresì, accelerare il più possibile il pagamento della prima tranche delle borse di studio agli studenti aventi diritto, considerando che le borse di studio rappresentano un aiuto significativo e in molti casi l’unico mezzo di sostentamento per gli studenti universitari, nonché uno strumento essenziale dell’attuazione del fondamentale diritto allo studio.

 

 

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 28enne materano per il reato ipotizzato di detenzione di sostanze stupefacenti e sequestrato 1.065,3 gr. di marijuana5,7 gr. di hashish, un coltello e materiale idoneo al frazionamento e confezionamento della droga, nonché la somma di 12.425 euro in banconote.

Per lo stesso reato, sono stati inoltre denunciati, in concorso, all’Autorità giudiziaria, un uomo e una donna, rispettivamente di 30 e 31 anni.

L’attività di polizia giudiziaria è stata svolta dagli investigatori della Squadra Mobile che, al termine di un mirato servizio volto al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti in città, hanno proceduto d’iniziativa ad una perquisizione in un’abitazione sita in questo capoluogo, in uso al 28enne materano, incensurato.

La perquisizione domiciliare e personale permetteva di rinvenire e sequestrare le sostanze stupefacenti, il denaro, il coltello e il materiale per il frazionamento e il confezionamento delle dette sostanze.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e condotto presso la locale Casa Circondariale mentre le due persone che erano con lui sono state denunciate all’Autorità giudiziaria.

L’arresto è stato successivamente convalidato dal GIP del Tribunale di Matera, che ha confermato l’applicazione della custodia cautelare in carcere per l’arrestato.

 

Il tema del dimensionamento scolastico continua a tenere banco, specie dopo l’annuncio del presidente della IV commissione consiliare regionale, Nicola Morea, su una possibile deroga del 2,5% che consentirebbe di recuperare due delle tre dirigenze soppresse all’esito del nuovo piano approvato dalla Regione Basilicata.

Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha chiesto che l’eventuale deroga venga “equamente applicata su tutto il territorio regionale sì da tutelare entrambi i territori provinciali” anche perché, ha sottolineato Mancini, già “con la delibera 40-24 il Consiglio provinciale di Matera aveva espresso all’unanimità netta contrarietà all’applicazione dei principi previsti dal Governo sul dimensionamento, chiedendo di confermare le 28 dirigenze esistenti.

Di fatto, dunque già a dicembre, dopo aver acquisito le proposte di istituzioni scolastiche, comuni e parti sociali, come Ente avevamo chiesto una deroga alle linee guida. Ora che torna a parlarsi di deroga al piano di dimensionamento, che per la Basilicata si tradurrebbe nel recupero di due delle tre dirigenze sacrificate, il nostro auspicio è che si facciano le giuste valutazioni tenendo conto di tutti i fattori, ivi compresi quelli territoriali e, quindi, che le due dirigenze salvate siano una per la provincia di Potenza e l’altra per quella di Matera.

Diversamente, si porrebbe in essere un’evidente disparità di trattamento e una chiara, quanto ingiustificata, penalizzazione del territorio provinciale di Matera”

 

Achille Lauro ha scelto un musicista di Sanremo per accompagnarlo nella sua esibizione in gara al Festival. La sua canzone “Incoscienti giovani” sarà impreziosita da un assolo finale di Gabriele Zeppegno.

Il sax solista suona con il team di Lauro: un tocco di classe nel finale di un brano che segna una svolta artistica per l’artista, un rapper sempre più cantautore. Ieri Gabry Sax Zeppegno ha suonato anche durante le prove generali, insieme all’orchestra sinfonica: un palco meritato per il musicista sanremese conosciuto e apprezzato per il suo talento.

 

Il direttore generale dell’Apt, Margherita Sarli, ha espresso pieno sostegno al paese de ‘La Luna e i Calanchi’ nella corsa per la designazione della Capitale italiana della cultura 2027

“La candidatura di Aliano si inserisce nel solco di un percorso tracciato da anni di lavoro sul territorio e per il territorio, con l’intima ambizione di compiere un ulteriore passo in avanti verso la creazione di un modello di sviluppo a base culturale duraturo nel tempo e in grado di innescare positivi effetti su scala regionale, moltiplicando il valore dell’esperienza e incoraggiando altri piccoli comuni a fare un salto di consapevolezza e di coraggio”.

È quanto ha dichiarato il sindaco di Aliano, Luigi De Lorenzo, intervenendo alla BIT di Milano all’incontro ‘Aliano terra dell’altrove. Finalista Capitale Italiana della Cultura 2027’, moderato dal giornalista di TRM network Antonello Lombardi, a cui hanno partecipato Annalisa Percoco, senior researcher della Fondazione Eni Enrico Mattei, il direttore artistico del festival ‘La Luna e i Calanchi’, Franco Arminio, e la giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’, Eliana Di Caro.

Nel corso dell’incontro si è parlato delle principali tappe del cammino di Aliano, a partire dell’esperienza del festival ‘La Luna e i Calanchi’ diretta dal poeta Franco Arminio. Momenti che hanno trasformato un territorio considerato marginale in uno spazio culturale capace di attrarre e accogliere visitatori e di generare ricadute positive anche per i cittadini residenti, in particolare per i giovani. Quello di Aliano è un progetto che mette assieme il materiale e l’immateriale, l’evento eccezionale e le cose di ogni giorno. Questa visione – è stato messo in evidenza – parte dalla convinzione che i paesi dell’Appennino, in particolare dell’Appennino meridionale, possono essere luoghi per costruire un nuovo umanesimo delle montagne.

A margine, il direttore generale Margherita Sarli ha espresso il pieno sostegno dell’Apt nel percorso finale verso la designazione della Capitale italiana della cultura 2027. “Aliano ci riporta alle atmosfere vissute con l’esperienza di Matera 2019. Cittadini e istituzioni devono crederci perché il percorso compiuto testimonia che i progetti autentici possono condurre a buoni risultati che incidono sulla la storia di un territorio”.

Pagina 2 di 104

Porta MJ Radio sempre con te

Scarica la nostra APP ed ascolta la musica di MJ Radio sul tuo smartphone.

 

os

android.

os

 

Ci trovi anche su

 

os

android.

os

os

os

os

os

os