“La fotografia, uno scatto per vivere un approdo, un attimo di nostalgia che non si debba perdere mai nel vuoto della memoria. Quel verismo autentico per immortalare un attimo fuggente composto di colori autentici e di realtà nascoste vive e mai sopite. “
La Collettiva “ Meravigliosa Basilicata” è nata con l’intento di diventare una manifestazione itinerante per girare in diverse location, lucane e non. Nel Dicembre 2023 presso il Teatro Guerrieri di Matera, onorati della presenza del Sindaco Domenico Bennardi, ci fu la prima tappa espositiva, con l’auspicio di iniziare un lungo tour e che al variegato gruppo di amanti della reflex potessero aggiungersi via via nuovi nomi, per continuare a valorizzare una terra dal fascino inconsueto, che sappia stupire e si riveli sempre capace di lasciare senza fiato chiunque abbia la fortuna di viverci, chi vi faccia ritorno o chi vi approdi anche solo per caso. Così è accaduto nel Maggio 2024 a Potenza, presso l’Atrio Palazzo di città in Piazza Matteotti con il supporto organizzativo dell’Associazione Edm Artelier e la partecipazione del presidente regionale Ente Pro Loco Basilicata Aps, Rocco Franciosa. La stessa cosa è accaduta in Agosto 2024 a Pietrapertosa presso il Convento di San Francesco accolti con grande entusiasmo dal Sindaco Teresa Colucci e da nutrita partecipazione della popolazione. Al gruppo originario si sono uniti altri appassionati e alla mostra espositiva sono stati aggiunti altri scatti con il proposito di impreziosire la collettiva e raccontare tradizioni, luoghi e bellezze dell’incantevole terra di Basilicata. Sarà Domenica 26 Gennaio 2025 dalle 17:00 in poi, il giorno di inaugurazione che riguarderà la tappa di approdo, “quasi permanente”, della collettiva “Meravigliosa Basilicata” presso la Sala “Corrado Settembre”, nei locali della Pro Loco Marconia in Piazza Elettra a Marconia di Pisticci. Saranno 25 gli scatti di 21 appassionati che con una loro foto hanno creato l’arte di salvaguardare la storia quotidiana della terra chiamata anche Lucania. Esporranno: Alessandro Viggiani, Anna Maria Manzara, Angela Mongelli, Antonio Di Pierro, Antonio Mormando, Damiano Pipino, Emanuele Montemurro, Enza Berardi, Francesco Zuccaro, Gabriele Lopatriello, Giovanni Lombardi, Giovanni Rucireta, Giuseppe Lo Franco, Marco Cavallo, Maria Grazia Maurella, Michele Bonelli, Michele Luongo, Raffaele Clemente, Rocco Scattino, Sergio Canniello, Stella Zambrella.
Si ringraziano gli sponsor : Nuova Informatica di Marconia, Pasticci : Artigiani Pasticceri, Servizi Funebri – Sala Commiato Sodo Nicola, Istar Viaggi, Ditch Money Beverage. La mostra sarà aperta a tutti il Sabato, la Domenica e i giorni festivi dalle ore 10:00/12:30 - 18:00/20:00 . Sarà anche aperta scuole che potranno prenotarsi durante la settimana al 3661440831. La coordinatrice della collettiva, Maria Grazia Maurella, nonché segretaria Pro Loco, insieme ai membri del Direttivo, sarà lieta di accoglierVi numerosi.
Come confermato dalla delibera n.293 del 23 dicembre scorso, il Comune di Policoro, su proposta del Sindaco Enrico Bianco e del vice Sindaco Massimiliano Padula, ha espresso in Giunta la totale contrarietà all'individuazione del territorio della Regione Basilicata, in particolare della provincia di Matera, come sede di deposito nazionale di scorie nucleari.
La decisione di opporsi al progetto del deposito, che fa seguito alla delibera n.2 del 10 gennaio 2024 in cui il Consiglio Comunale di Policoro aveva già dichiarato la totale contrarietà all'individuazione del territorio della regione Basilicata come sede di Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico così come ipotizzato dalla proposta di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) pubblicata sul sito www.depositonazionale.it, viene nuovamente adottata dopo aver preso atto delle Osservazioni del Comitato "No Scorie - Mediterraneo No Triv", concernenti l'inidoneità del sito Itrec di Rotondella e delle aree dei Comuni di Montalbano Jonico e Bernalda.
"Stiamo parlando di un territorio fragile che, essendo soggetto al verificarsi di numerosi fenomeni che aumentano il rischio idrogeologico, non può sottoporsi a all'installazione di un deposito così rischioso - commenta il primo cittadino Enrico Bianco - E la sentenza emessa nei giorni scorsi dal TAR Basilicata contro il ricorso della Sogin, per la realizzazione di un sistema di regimentazione e captazione delle acque meteoritiche da immettere nel fiume Sinni senza preventivo trattamento, pone un focus ancora più accentuato di quanto proprio in tutta la provincia di Matera ci sia sempre da fare per difendere le incredibili ricchezze ambientali di cui siamo circondati".
Giovedì 10 Gennaio, il M5s sarà in visita ispettiva al centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio con l’eurodeputato Danilo Della Valle, il deputato Arnaldo Lomuti e le Consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri.
Nel pomeriggio, a Matera, presso l’Hotel San Domenico al Piano, si svolgerà un dibattito pubblico sul tema “Economia di guerra: l’unica prospettiva è la pace”.
Le guerre continuano a devastare il mondo, lasciando dietro di sé numeri impressionanti di vittime e sofferenze. Decine di migliaia di vite spezzate in Palestina e nel conflitto tra Russia e Ucraina. Nel 2023, i conflitti sono aumentati in modo allarmante, registrando un 12% in più rispetto all’anno precedente. Mentre le vittime pagano il prezzo più alto, i profitti di guerra crescono inesorabilmente.
Anche l’Italia non è immune a questa dinamica: nel 2025 spenderà quasi 32 miliardi di euro in armamenti, superando quanto investe in ricerca e sviluppo, un dato che dovrebbe farci riflettere.
Dopo i saluti del rappresentante del Gruppo Territoriale di Matera, Leo Rubino, dialogheranno: l’eurodeputato Danilo Della Valle, il deputato Arnaldo Lomuti, le consigliere regionali Viviana Verri e Alessia Araneo, la presidente provinciale ANPI Matera Carmela Lapadula e il segretario nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Vincenzo Incampo.
La guerra ha un costo: lo pagano le vittime e noi tutt*. L’unica soluzione possibile è la Pace.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
La Polizia di Stato di Matera prosegue incessantemente l’attività di monitoraggio, prevenzione e repressione dei fenomeni delittuosi e, in particolare, di quelli commessi ai danni di persone anziane. Due soggetti, di cui uno minorenne, sono stati denunciati all’A.G. e, nei confronti del maggiorenne, il Questore ha poi adottato la misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio.
Nei giorni scorsi, sono pervenute al 113 alcune segnalazioni di residenti a Matera, che riferivano di essere stati contattati telefonicamente da sedicenti avvocati ovvero sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine, i quali, secondo l’ormai nota tecnica del falso incidente stradale, richiedevano denaro contante oppure gioielli al fine di evitare l’applicazione di sanzioni o conseguenze giudiziarie a un prossimo congiunto.
Grazie alle indagini intraprese tempestivamente dagli operatori della Squadra Mobile veniva intercettata, nelle vicinanze dell’abitazione di una persona anziana, un’autovettura a noleggio, con a bordo due giovani di 22 e 17 anni, di origini napoletane, che, al momento del controllo da parte degli operatori della Volante, risultavano essere ancora in contatto telefonico proprio con la signora, l’ultima vittima presa di mira dai due.
Poiché, dagli accertamenti esperiti dalla Divisione Anticrimine, è emerso che il maggiorenne non risultava svolgere alcuna stabile attività lavorativa nel Comune di Matera, né avere la residenza e neppure altri leciti interessi, che ne giustificassero la permanenza, e pertanto, ritenendo che la sua presenza potesse essere riconducibile alla commissione di attività illecite, il Questore ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio della durata di anni 1, con intimazione a lasciare il territorio del Comune di Matera e divieto di farvi ritorno per un anno.
Si coglie l’occasione per ricordare, in particolare alle persone anziane, di sovente prese di mira da truffatori senza scrupoli, di prestare la massima attenzione quando si ricevono telefonate sospette e di non aderire ad eventuali richieste di consegna di denaro o altri valori. In questi casi, l’invito è sempre quello di non esitare e rivolgersi direttamente alle Forze di Polizia, come è avvenuto nel caso descritto.
“A nome della Provincia di Matera e di tutti fedeli esprimo a Mons. Giuseppe Antonio Caiazzo la più sincera gratitudine per il suo prezioso contributo alla nostra comunità. Ricorderemo per sempre con affetto la sua guida spirituale e il suo impegno per il bene comune. A don Pino un caloroso arrivederci e in bocca al lupo per la nuova missione pastorale”.
Così il Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini ha salutato l’Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, Mons. Giuseppe Antonio Caiazzo, che lascia la nostra terra con destinazione Cesena.
“Oggi – ha proseguito Mancini – c’è un pizzico di nostalgia in tutti noi perché perdiamo una guida spirituale importante. Personalmente, ho sempre avuto un rapporto sincero e diretto, a prescindere dai ruoli, che mi ha reso più ricco sotto ogni punto di vista.
Un viaggio insieme si conclude, ma il ricordo dei momenti passati insieme rimarrà per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti.
Uniamoci nel salutarlo e facciamogli sentire tutta la nostra vicinanza: caro don Pino, ti auguro ogni bene per il futuro”.
Il sindaco Telesca si arrampica sugli specchi
*Il lungo e accorato appello del primo cittadino che chiede la “pacificazione” ci ha commossi ma non convinti*
“Il Sindaco Telesca in uno dei suoi “guizzi” comunicativi chiede alla città di rasserenare il clima delle ultime ore. Lo stesso Telesca che attaccava Guarente a testa bassa e ad ogni piè spinto oggi si riscopre caritatevole, sarà la magia delle trascorse feste. Restano delle lacune sugli aspetti toccati dal primo cittadino, ma andiamo per ordine.
1. Sugli affidamenti diretti: È vero Telesca è stato ampiamente suffragato e certamente vanno preferite le ditte locali a quelle di fuori. Ma facciamo degli esempi: cosa sarebbe accaduto se il Sindaco di Roma avesse affidato il rifacimento della Fontana di Trevi alla ditta che gli fa i lavori a casa? Cosa avrebbero detto, i suoi concittadini, se il Sindaco di Milano avesse affidato la bitumazione di piazzale Lotto alla ditta che gli fa i lavori a casa? Possiamo sostenere senza temi di smentita si tratti di azioni inopportune. È vero tanti operatori economici hanno votato per Telesca ma solo uno esegue lavori su immobili di sua proprietà ed è lo stesso preferito per un affidamento diretto con un ribasso dell’appena 5%. Saranno coincidenze, ma risultano alquanto preoccupanti.
2. Il professionista avvocato incaricato per il recupero crediti dalla Trotta è il medesimo difensore della maggioranza nel ricorso elettorale discusso a novembre. Sulla base di quali criteri è stato individuato e perché proprio lui, candidato in una lista a sostegno dell’attuale Sindaco, e non altri? Riteniamo legittimo porci queste domande. E ancora sulla comunicazione, serve un investimento da € 100.000 ad una città in riequilibrio finanziario? Quelle risorse non potevano essere destinate ad altro? Ad esempio alla fondazione Teatro Stabile. Non si tratta di voler alimentare un clima di odio ma semplicemente di esercitare delle prerogative consegnateci da una parte della città, minoritaria, ma che esiste. L’opposizione vigila e vigilerà su quanto fatto dalla maggioranza, così come prescrive il suo ruolo istituzionale. Su una cosa, infine, siamo in piena sintonia con il Sindaco: ha creato troppe aspettative e si sta rendendo conto, in questo primo anno di governo, di non essere in grado di soddisfarle.
I consiglieri comunali dei gruppi
Fanelli Sindaco
Fratelli d’Italia
Forza Italia
Lega
Noi Moderati
Orgoglio Lucano
Potenza Civica
L’ inerzia del Presidente Bardi rispetto ai gravi e drammatici problemi che dilaniano il tessuto civile, sociale ed economico della comunità lucana (spopolamento, impoverimento, aumento della disoccupazione, crisi industriali, emergenza idrica, sanità al collasso, ecc.) ed i famelici appetiti dell’ibrida maggioranza che lo sostiene nel cercare di accaparrare postazioni di potere e strapuntini di sottogoverno, continuano a caratterizzare l'andazzo di una gestione amorfa della Cosa Pubblica, che stancamente si trascina da quasi 6 anni.
Il Presidente Bardi continua ad essere distinto e distante dalle assillanti questioni che tormentano la vita quotidiana dei lucani raccontando, nelle interviste e nei messaggi augurali di buon 2025, una realtà virtuale ed artefatta, piena di propositi e promesse declinate al futuro (faremo, realizzeremo., ecc.), che stridono con il peggioramento delle condizioni materiali di vita e di lavoro delle persone in carne ed ossa.
La vaghezza e la genericità dei contenuti esposti rendono il suo atteggiamento più adatto a quello di un “turista per caso” che non di un Governatore, incaricato istituzionalmente di fornire risposte concrete ai bisogni ed alle aspettative della collettività ed a salvaguardare gli interessi generali e supremi della Basilicata anche nel confronto con il Governo nazionale, dove si è, sinora, sempre mostrato docile ed ubbidiente, come accaduto con l’autonomia differenziata ed il penalizzante dimensionamento scolastico.
Anno nuovo, vita nuova!
E’ l’ora di cambiare rotta, la ricreazione è finita e, con essa, la luna di miele con un elettorato, che non ha mai espresso un orientamento maggioritario di centrodestra e che lo ha confermato Presidente sia per l’impossibilità di ricorrere al voto disgiunto che per il determinante apporto fornito da soggetti politici, che a livello nazionale sono collocati all'opposizione del Governo Meloni.
Il Presidente Bardi si sintonizzi con le esigenze popolari, esca dal Palazzo e si confronti a viso aperto con i corpi intermedi della società lucana e con quanti non si rassegnano al destino cinico e baro di una regione in declino, che perde sempre più abitanti e che è in fondo a tutte le classifiche riguardanti il Pil, i redditi e la qualità della vita.
L’opposizione in Consiglio Regionale è pronta a fare la sua parte ed ad offrire il suo propositivo contributo per arginare gli incresciosi fenomeni di crisi socio-economica e per risollevare le sorti di una terra rigogliosa e meravigliosa, che presenta potenzialità di sviluppo e di progresso in diversi settori strategici, a partire dall’agricoltura, turismo, cultura ed ambiente.
La redazione di un Piano Strategico Regionale partecipato, condiviso ed al passo con le priorità reali del popolo lucano potrebbe essere la base di partenza per avviare un percorso virtuoso di programmazione, capace di agevolare la crescita del territorio regionale, di non abbandonare al loro destino famiglie ed imprese, di aiutare concretamente quanti vivono situazioni di disagio e di sofferenza e di intercettare risorse finanziarie rivenienti da strumenti di pianificazione europei e nazionali, anche al fine di ridurre gli atavici gap infrastrutturali della Basilicata. Nella Conferenza Stampa che terremo nei prossimi giorni illustreremo i contenuti programmatici attraverso cui intendiamo qualificare l'azione di un'opposizione incisiva e costruttiva, che prepara le condizioni per una credibile alternativa di governo ad un centrodestra inefficace e deludente.
Montalbano Jonico lì 6 gennaio 2025
Ieri si è tenuto il congresso cittadino del circolo di Fratelli
d’Italia di Montalbano Jonico. In mattinata vi è stato il dibattito sulle due tesi congressuali, la prima
delle quali era rappresentata da Antonio Domenico Perciante, coordinatore uscente e la seconda da
Alessio Cipriano, laureato in scienze politiche e iscritto a Fratelli d’Italia dal 2020. Ha presieduto il
congresso Stefano Melodia, fresco di elezione come coordinatore cittadino di Matera. Nel corso del
dibattito sono intervenuti i due candidati-coordinatori illustrando le rispettive mozioni, il presidente
provinciale Michele Giordano, l’Assessore alla Sanità Cosimo Latronico, da remoto è anche
intervenuto Salvatore Caiata, a Roma per impegni istituzionali. A dibattere sulle tesi congressuali
sono interventi anche Leonardo Rocco Tauro dell’Assemblea Nazionale del partito, l’ex sindaco
Leonardo Giordano del Dipartimento nazionale “Istruzione” e Donato Pierro, consigliere comunale.
Ha concluso i lavori Piergiorgio Quarto, coordinatore regionale di FdI.
Dopo il dibattito, si è proceduto alla elezione del coordinatore cittadino e di una parte dei
componenti del coordinamento comunale. Hanno votato 95 aderenti su 121 tesserati. È stato eletto
Alessio Cipriano con 69 voti. Perciante ha invece ottenuto 25 voti. Infine vi è stata una scheda
nulla.
I componenti del coordinamento comunale eletti sono risultati: Antonio Domenico Perciante, Rosa
Giordano, Vito Jacovino, Carlo Montano, Maria Grazia Gioia, Donatella Mastropierro. Inoltre sono
stati nominati come membri fiduciari del neoeletto coordinatore: Michele Malvasi, Massimo Balice,
Giuseppe De Michele e Leonardo Giordano, ex assessore comunale all’istruzione nella giunta
guidata dal suo omonimo Leonardo Giordano dal 2005 al 2010.
Alessio Cipriano ha dichiarato: «È stato un congresso vivace, lealmente combattuto e pregno di
contenuti tematici. È doveroso da parte mia dire grazie a tutti gli iscritti e alla classe dirigente
provinciale e comunale di Fratelli d’Italia. Spero di poter rappresentare al meglio l’istanza di
rinnovamento su cui ho cercato di far leva nella fase precongressuale e congressuale. Non
trascurerò però di valorizzare al massimo in funzioni consultive e deliberative anche il parere di chi
ha costruito da anni la Destra e il Centrodestra a Montalbano. Una nuova sfida ci attende: le elezioni
comunali e dobbiamo prepararci al meglio utilizzando tutte le risorse che vogliono davvero bene a
questa comunità politica e alla città di Montalbano.»
Domani 20 dicembre alle ore 10:00
tutta la cittadinanza è invitata per un altro bellissimo momento di comunità finalizzato a consegnare idealmente e materialmente ai bambini e alla cittadinanza un altro spazio importante che riguarda tanto il gioco quanto l'offerta formativa.
“La donazione in generale, e quella degli organi in particolare, è vita. Parliamo non solo di un gesto di speranza che infonde coraggio a chi è affetto da una patologia, ma anche di un messaggio di solidarietà che dimostra come, pur nei momenti più difficili, l'umanità sia capace di grandi azioni”.
Nella sala consiliare di via Ridola, il Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini ha consegnato una targa ricordo agli atleti trapiantati Angelo Panio e Francesco Fiore, nell’ambito di un’iniziativa volta a sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori di Matera città organizzata di concerto con l’ANED Basilicata e denominata <<Io corro perché tu hai donato>>.
“Il donatore – ha rimarcato Mancini – con il suo gesto può offrire una seconda possibilità a chi soffre e migliorare la qualità della vita di chi riceve un trapianto, permettendogli di tornare a vivere una vita normale e indipendente”.
Rivolgendosi agli studenti, Mancini ha loro ricordato che “donare è anche un atto di responsabilità verso sé stessi e gli altri, un modo per lasciare un segno positivo nel mondo e per contribuire a migliorare la vita di chi ci circonda”.
Infine, ha voluto sottolineare come l’iniziativa sia stata fortemente voluta proprio “perché siamo consapevoli dell’importanza della donazione e vogliamo sensibilizzare i giovani affinché comprendano bene cosa vuol dire donare, soprattutto per chi riceve.
Ringrazio l’ANED Basilicata e il suo presidente, Donato Andrisani, così come i dirigenti scolastici e i docenti che hanno accompagnato le scolaresche. Naturalmente un ringraziamento particolare va ai relatori, Maria Grazia Schievenin e Francesco Zuccaro, oltre che a Panio e Fiore, splendidi rappresentanti della nostra terra e di come ci si possa giovare del gesto altruistico per eccellenza, la donazione”.
Nel corso della mattinata, dopo gli interventi di Mancini e Andrisani, Maria Grazia Schievenin, coordinatrice del Centro Regionale Trapianti d’Organo e Tessuti della Regione Basilicata, e Francesco Zuccaro, specialista dell’Unità Operativa Complessa Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, hanno relazionato sulle modalità della donazione e interagito con gli studenti, sottoponendoli a test e quiz sul tema e rispondendo alle numerose domande poste dalle scolaresche presenti.
Molto toccante la testimonianza di Panio e Fiore, che hanno raccontato dapprima l’incontro con le rispettive patologie e la successiva trafila del trapianto, per poi elencare le loro gesta sportive con la Nazionale Italiana Trapiantati.